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IIS Leonardo da Vinci - Ultime notizie

Circolare n.70 - Prevenzione fumo

È compito della scuola promuovere comportamenti e stili di vita maturi e responsabili, finalizzati al benessere e improntati al rispetto della qualità della vita, dell’educazione alla convivenza civile e alla legalità. Essa si prefigge, tra l'altro, di:

•    prevenire l’abitudine al fumo;

•    incoraggiare i fumatori a smettere di fumare;

•    garantire un ambiente di lavoro salubre;

•    proteggere i non fumatori dai danni del fumo passivo;

•    promuovere iniziative informative/educative sul tema;

•    favorire la collaborazione sinergica con le famiglie e il territorio, condividendo con genitori ed istituzioni obiettivi, strategie e azioni di informazione e sensibilizzazione;

•    fare della scuola un ambiente “sano”, basato sul rispetto della persona e della legalità e che faciliti negli allievi scelte consapevoli orientate alla salute propria e altrui.

Il Decreto Legge 12 settembre 2013, n. 104 Misure urgenti in materia di istruzione, università e ricerca.  (GU Serie Generale n.214 del 12-9-2013) entrato in vigore il 12/09/2013 stabilisce testualmente: Art. 4 c 1 (Tutela della salute nelle scuole) All’articolo 51 della legge 16 gennaio 2003. n. 3, dopo il comma 1 è inserito il seguente: “1-bis. Il divieto di cui al comma 1 (n.d.r. divieto di fumo) è esteso anche alle aree all’aperto di pertinenza delle istituzioni scolastiche statali e paritarie.”

I successivi commi introducono il divieto di utilizzare sigarette elettroniche, stabilendo conseguenti sanzioni nell’ipotesi di violazione del divieto.

La vigilanza sugli alunni e sul rispetto della norma contro il fumo è esercitata da tutto il personale della scuola, docenti e personale ausiliario, secondo la normativa vigente. In particolare, l’insegnante è responsabile della vigilanza sugli alunni durante l’intero svolgimento delle lezioni, sia in aula che negli spazi esterni.
Per gli alunni sorpresi a fumare a scuola, si procederà a notificare immediatamente ai genitori l’infrazione della norma, ancor prima di adottare gli opportuni interventi disciplinari da parte dei consigli di classe.

I dipendenti della scuola che non osservino il divieto nei locali dove è vietato fumare possono essere sottoposti a procedimento disciplinare.
In attuazione dell’art. 4, comma 1, lettera b) del D.P.C.M. 14/12/1995 e dell’Accordo Stato-Regioni del 16/12/04, il  Dirigente Scolastico ha individuato come responsabili  preposti all’applicazione del divieto i responsabili e collaboratori di plesso e le funzioni strumentali con i compiti previsti dalla norma, in particolare, si invita a notificare direttamente o per tramite il tramite di un collaboratore della DS, la trasgressione alle famiglie degli allievi sorpresi a fumare. Di seguito si indicano i docenti preposti ad accertare le infrazioni:

- per il plesso Da Vinci: Prof.sse Rita Bologna e Concetta Gangi, funzioni strumentali Area Alunni. Prof.ssa Belfiore Daniella, collaboratrice della Dirigenza.

- per il plesso B. Giuliano: Prof.ssa Assunta Maria Armanna, funzione strumentale Area Alunni, Prof. Gaetano Corvaia, funzione strumentale area alunni diversabili, Prof. Angelo Salamone, funzione strumentale Area Docenti. Prof. Fernando Cipriano, Fiduciario di sede.

- per il corso IDA: Prof. Danila Mancuso, funzione strumentale Area Istruzione degli adulti.