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Una settimana al CERN

CernUna settimana al CERN: una docente del nostro istituto nel cuore della ricerca.

La professoressa Paola Valente, insegnante di Chimica dell’I.I.S. “L. da Vinci” di Piazza Armerina, è stata selezionata da una commissione internazionale di Fisici per partecipare all’Italian Teacher Programme 2015, che si è tenuto a Ginevra al CERN, European Organization for Nuclear Research, il più grande laboratorio al mondo di fisica delle particelle, dal 22 al 27 novembre 2015.

Paola Valente così racconta la sua appassionante esperienza: "Ho avuto la possibilità di visitare il CERN (Conseil Européen pour la Recherche Nucléaire) e partecipare all’ITP ( Italian Teacher Programme) ed ho compreso come in quel luogo la sperimentazione scientifica trova la sua piena attuazione.

Il CERN è un meraviglioso laboratorio dove gli scienziati collaborano e si confrontano attivamente per studiare i costituenti fondamentali della materia e le forze che li tengono insieme.Cern

La complessità e vastità della conoscenza che questi studiosi hanno raggiunto in soli 50 anni è impressionante ma, ancora più sorprendente, è sapere che ciò che conosciamo dell’universo è solo il 4%. La nuova sfida per i fisici del CERN è quella di scoprire qualcosa che abbia a che fare con il restante 96%, che chiamano Dark Energy e Dark Matter.

L'Italia gioca un ruolo di primo piano nella struttura di ricerca del CERN: sono infatti italiani il coordinatore scientifico Sergio Bertolucci, i due scienziati direttori di ATLAS,  Fabiola Gianotti e Guido Tonelli, che hanno avuto un ruolo determinante nella storica scoperta del bosone di Higgs e molti altri scienziati dello Staff. Sono circa 400 gli italiani che lavorano stabilmente al CERN su un totale di 3000 impiegati e altri 1600 sono i collaboratori esterni provenienti dai vari centri di ricerca italiani.cern2

Investire nella cultura scientifica nel nostro paese risulta dunque fondamentale per continuare tale tradizione.

Tornata tra i banchi di scuola, ho potuto apprezzare una volta di più la grande importanza di essere studenti, ovvero la possibilità di imparare, crescere e cambiare ad ogni età. Immersa per qualche giorno in un centro di ricerca internazionale, tra i più importanti al mondo, ho assaporato il fascino e la bellezza di investire tempo, fatica e passione nelle discipline scientifiche.

 

Mi auguro di poter ripetere questa esperienza, magari insieme ai miei studenti.”

La Dirigente Marinella Adamo si complimenta con la prof.ssa Paola Valente per essere riuscita a superare una selezione così importante, segno evidente dell’elevata professionalità del corpo docente della scuola.