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Alla “scoperta” della Villa romana del Casale e di Torre di Pietro

01 torreLa IV A tecnico commerciale – sistemi informativi aziendali, alla “scoperta” della Villa romana del Casale e di Torre di Pietro.

Giorno 27 Aprile ci siamo recati a visitare la Villa romana del Casale di Piazza Armerina, patrimonio dell’UNESCO, nell’ambito del progetto scolastico di conoscenza e valorizzazione del nostro territorio, accompagnati dalla prof.ssa Marotta M.C. 

La lussuosa dimora, probabilmente residenza di un patrizio romano proprietario di un latifondo in Sicilia, raggiunse il massimo splendore nel IV sec. d.c., fu riutilizzata in periodo bizantino, arabo e medievale, è stata riscoperta negli anni ’50 e negli anni 2000 oggetto di recupero e restauro con fondi europei.02 torre

Con macchina fotografica e appunti alla mano, ci siamo incamminati per le stanze della Villa incastonata nel lussureggiante paesaggio, immaginando la vita che facevano gli antichi abitanti. Ciascuno di noi ha scelto di approfondire una parte del complesso monumentale per spiegare ai compagni la funzione dei vari ambienti, le raffigurazioni figurative e decorative in mosaico e in pittura, alla scoperta dei miti, delle caccie, dei giochi del circo, ecc. che arricchiscono e rendono unica la Villa. Ci ha molto colpito la presenza dei tanti turisti, italiani e stranieri provenienti da Paesi lontani, in visita.

Ci siamo poi spostati presso l’azienda agricola situata nella vicina contrada “Torre di Pietro”, accolti con grande cortesia dai proprietari che ci hanno accompagnati nella visita della loro struttura produttiva, spiegandoci il funzionamento di molte macchine agricole e le diverse tipologie di culture. Una vera sorpresa è stato il complesso rustico di Torre di Pietro, che dà il nome alla contrada: un baglio fortificato che risale al XII sec. con una grande torre quadrangolare merlata, due corti su cui si affacciano magazzini, stalle, ambienti residenziali e una cappella. I cittadini piazzesi avevano diritto di cacciare, fare legna, pietra, calce e gesso senza pagare gabella.

03 torreE’ stata una giornata interessante di scuola alternativa, che ci ha consentito, divertendoci, di renderci conto dal vivo di realtà del nostro territorio sino ad ora sconosciute, di approfondire individualmente e socializzare nuove conoscenze, con la speranza di diventare protagonisti dello sviluppo e della valorizzazione delle nostre ricchezze culturali e ambientali.