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Culture : Inclusive or Divisive?

Il progetto fa parte dei Partenariati strategici – Azione chiave 2

FINALITA’ AZIONE CHIAVE 2

  • attuare e trasferire pratiche innovative a livello locale, regionale, nazionale ed europeo
  • modernizzare e rafforzare i sistemi di istruzione e formazione
  • sostenere effetti positivi e di lunga durata sugli organismi partecipanti, sui sistemi e sugli individui direttamente coinvolti.

TITOLO

  • Culture : Inclusive or Divisive? –A look at how culture can work as a force for inclusion and peace or division and alienation within societies, paying special attention to host societies and migrant/minority communities.
  • Convenzione n. 2016-1-AT01-KA219-016721_2

NAZIONI COINVOLTE

AUSTRIA , DANIMARCA, ITALIA

 

 

Docente Referente: Prof.ssa Di Corrado Rosaria

Coordinatore: Prof.ssa Adamo Maria Sebastiana

TEMATICA

La tematica trattata  permette di mettere in campo attività  di spessore che riguardano tutto il mondo della scuola. Con il progetto si intende avviare un processo di apertura e riflessione verso le tematiche dell’inclusione  in generale e portare alla ribalta europea ltutti i problemi connessi alla suddetta tematica , per una risoluzione unitaria ed europea del problema. Tutto ciò al fine di guardare alla CULTURA COME FORZA DI INCLUSIONE E PACE

Tra le tante sollecitazioni e problematiche poste alla scuola e agli insegnanti dall’educazione inclusiva la progettazione del curricolo e l’organizzazione didattica del fare scuola costituiscono, senza dubbio, gli aspetti più impegnativi, mai esaustivamente esplorati, e gli indicatori privilegiati per la realizzazione di un’autentica appartenenza. Attorno alla progettazione del curricolo inclusivo, alle proposte didattiche efficaci a garantire benessere e successo formativo a tutti gli alunni, dovrebbe provarsi l’intera cultura della scuola come vero e proprio laboratorio di inclusione rivolta a tutti gli attori dell’organizzazione scolastica. Il paradigma dell’educazione inclusiva esorta a strutturare e a utilizzare i linguaggi dell’accoglienza, della solidarietà, a rimuovere e/o gestire opportunamente gli ostacoli, i disagi e le difficoltà che, di fatto, generano disuguaglianza. In questa ottica, l’esperienza italiana, ormai da diversi anni, ha realizzato un lungo percorso che coinvolge certamente anche l’integrazione di alunni nella scuola , quale processo sempre in fieri e mai concluso in vista di ampie finalità di realizzazione dei diritti umani e proiettate verso ambiziose mete di maggiore umanizzazione. Riflettere sulle eventuali possibilità di oltrepassare anche i dispositivi che hanno reso possibile il suddetto percorso, verso progettazioni universali del curricolo, facilitante ed efficace per tutti gli alunni, potrebbe costituire un passo in avanti verso un’autentica inclusione, che in via preventiva si impegna a rimuove le disuguaglianze nel rispetto della diversità.