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ICT in Active Learning & Teaching-Inspiring, Challenging, Terrific

 

Il progetto fa parte dei Partenariati strategici – Azione chiave 2

FINALITA’ AZIONE CHIAVE 2

  • attuare e trasferire pratiche innovative a livello locale, regionale, nazionale ed europeo
  • modernizzare e rafforzare i sistemi di istruzione e formazione
  • sostenere effetti positivi e di lunga durata sugli organismi partecipanti, sui sistemi e sugli individui direttamente coinvolti.

 

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Docente Referente: Prof.ssa Di Corrado Rosaria

Coordinatore: Prof.ssa Adamo Maria Sebastiana

TITOLO

-ICT in Active Learning & Teaching-Inspiring, Challenging, Terrific

-Convenzione n. 2016-1-LV01-KA219-022637_5

NAZIONI  COINVOLTE

LATVIA  COORDINATORE PROGETTO

TURCHIA

BELGIO

POLONIA

OLANDA

PORTOGALLO

ITALIA

TEMATICA

Le TIC (Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione) preparano gli studenti ad un’attiva e consapevole partecipazione ad un mondo in rapida evoluzione dove il lavoro e le altre  attività  dell’uomo sono in costante evoluzione grazie all’accesso a sempre nuove e varie tecnologie.
E’ quindi sempre più evidente che tali continue modifiche rendono impensabile puntare all’acquisizione o al consolidamento definitivo di abilità e competenze efficaci e rendono invece necessari lo sviluppo e la diffusone di una mentalità tecnologica diffusa e precoce, intesa come:

- alfabetizzazione al senso, all’utilizzabilità in contesti dati e per scopi definiti;
- acquisizione sempre più consapevole di strategie efficaci per il dominio di una macchina complessa che impiega e genera oggetti immateriali.

Gli alunni dovrebbero quindi imparare ad utilizzare le TIC per cercare, esplorare, scambiare e presentare informazioni in modo responsabile, creativo e con senso critico, essere in grado di avere un rapido accesso a idee ed esperienze provenienti da persone, comunità e culture diverse.
Tutte le tecnologie hanno avuto come effetto quello di potenziare e amplificare le capacità umane, le TIC, in particolare, possono essere viste come una delle più potenti “tecnologie della mente” fino ad oggi sviluppate. Esse sono dirette a supportare e amplificare fondamentali capacità dei nostri processi cognitivi e mentali, come: ricordare, comunicare, imparare e apprendere conoscenze, elaborarle e svilupparle. Normale quindi pensare che possano essere utilizzate come strumento per migliorare il processo di insegnamento-apprendimento.

La scuola non deve quindi limitarsi ad “educare ai media” offrendo agli alunni quelle competenze necessarie per un loro uso consapevole, deve anche “educare con i media”, i quali sono in grado di fornire un concreto sostegno alla didattica tradizionale con un miglioramento nell’apprendimento dell’alunno raccordandosi. Alla scuola quindi spetta anche il compito di trovare raccordi efficaci tra la crescente dimestichezza degli alunni con le Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione e l’azione didattica quotidiana.

Le TIC possono offrire significative occasioni per sviluppare le competenze di comunicazione, collabo- razione, problem solving, sono in grado di adattarsi al livello di abilità e conoscenze del singolo alunno promuovendo un apprendimento di tipo individualizzato ed autonomo, monitorando le prestazioni e il progresso dello studente. 

 

 

Indagine sugli studenti sull'uso delle nuove tecnologie :

https://prezi.com/view/pKwCYfO2GErz2L44GKYk/

Indagine sui docenti sull'uso delle nuove tecnologie :

https://prezi.com/view/bxP4xwljouwSPZjWhD49/

 

Paddlet: presentazione delle scuole europee coinvolte nel progetto:

https://padlet.com/agitaozolina/axgydtggf10m