Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy.



La scuola festeggia l'Europa all'insegna del tema "I colori dell'anima"

festaRicca di eventi ed emozionante per molti studenti e docenti dell’IIS Da Vinci, la festa dell’Europa, è stata celebrata il 24 Maggio scorso presso la sede Boris Giuliano.

Scegliendo il tema “Europa: i colori dell’anima”, la scuola ha voluto mettere in risalto i valori della solidarietà e legalità attraverso incontri e attività che hanno guidato i presenti in una profonda riflessione sul nostro ruolo in seno all’Europa per la costituzione di ponti di pace e di tutela dei diritti umani.

L’istituto ha, infatti, una vocazione europea particolarmente spiccata anche per scelta della Dirigente scolastica, prof. Marinella Adamo. Grazie all’impegno e alla partecipazione di tutte le componenti scolastiche a progetti aventi ad oggetto la promozione della cultura della difesa dei diritti umani.

Numeroso e attento il pubblico. Fra i presenti autorità politiche, militari e religiose fra cui il Commissario straordinario del Libero Consorzio Comunale di Enna dott. Giarrizzo, il Sindaco di Piazza Armerina Dott. Miroddi e l’On. Lantieri.

Hanno voluto partecipare anche rappresentanti di associazioni di volontariato, della Croce Rossa di Catania e del nucleo dei sommozzatori di Catania dei Vigili del fuoco.

La presenza della Signora Ines Leotta, moglie del capo della Squadra Mobile di Palermo, assassinato da “cosa nostra”, ha impreziosito la manifestazione con una testimonianza umana e civile di ineguagliabile valore.

Inoltre hanno partecipato Dirigenti, docenti ed alunni provenienti da scuole partner del progetto “ Inclusion agains t exclusion” della Martinica, Turchia, Spagna e Romania .

La ricca giornata di attività ha preso avvio con l’Inno alla gioia, seguito dal videomessaggio da parte dell’eurodeputata Michela Giuffrida che ha voluto rivolgere un messaggio di speranza affermando, fra le altre cose che: “non c’è sviluppo, né progresso senza l’Europa, dobbiamo soltanto ritrovarne l’anima”.

Nel corso della manifestazione ventiquattro studenti hanno ricevuto l’attestato di Junior Ambassador consegnato loro dalla D.S e dalla Dott.ssa Laura Caterini, funzionario in Italia dell’ufficio del Parlamento europeo.

Infatti la scuola ha partecipato al progetto Euroscola che prevede, per gli Istituti che hanno svolto varie attività collegate al funzionamento dell’U.E., la possibilità di vivere l’esperienza da eurodeputati presso la sede del Parlamento europeo.

Il gruppo di alunni si recerà pertanto a Strasburgo nei primi di giugno, dove, contemporaneamente, parteciperanno ad un incontro internazionale di ottomila giovani nell’ambito del progetto “Eye”

Estremamente coinvolgente la proiezione del cortometraggio “ Un passo avanti” realizzato dalla scuola.

Il corto, frutto di un’idea elaborata dalla Dirigente e resa possibile grazie alla collaborazione dei bravi Antonella Barbera e Fabio Leone, ha ripercorso le tappe  fondamentali della vita di Boris Giuliano e del suo impegno nella lotta contro la mafia. Nessuna caduta di tensione nella successiva parte della manifestazione.

E’ intervenuta infatti la giornalista Lidia Tilotta, corrispondente del TGR Sicilia e scrittrice che, insieme a Pietro Bartolo, ha scritto il libro” Lacrime di Sale” in cui si raccontano, con grande coraggio, le storie drammatiche di chi approda a Lampedusa e di chi ha perso la vita in mare costringendo i lettori ad un coinvolgimento emotivo ma anche razionale nel momento in cui si confrontano con tragedie inconcepibili.

Di seguito è stato presentato il Mayo-Mwana Project”, un progetto socio-sanitario a sostegno dei poveri dello Zambia portato avanti dal 2013 dalla dott. Cristina Fazzi di Enna.

Successivamente è stata inaugurata la sala per l’Europa, con l’apposizione della targa. Contemporaneamente gli ospiti hanno avuto modo di visitare il laboratorio di mosaico, operativo con la presenza di un gruppo multietnico, assistere ad un torneo di calcetto tra alunni e ragazzi migranti organizzato in collaborazione con l’associazione Don Bosco 2000 e la cooperativa Sud Servizi.

Nel corso della giornata è stato possibile assistere a recital di canti e poesia in diverse lingue, assaggiare piatti di cucina multietnica e partecipare ad una tavola rotonda sulla tutela dei Diritti Umani tra Africa e Europa.

Nel frattempo, fra un’attività e l’altra, tutti i partecipanti hanno avuto modo di visitare la mostra fotografica che, nei corridoi della scuola, esponeva le belle fotografie di Enrico La Bianca che documentano con efficacia e suggestione la sua esperienza in Africa.

festa5

 

festa3

 

festa2

 

festa6

 

festa8

 

festa1